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Checkup di primavera: come stanno i tuoi freni?

23 marzo 2018

Con l’arrivo della bella stagione, ecco alcuni consigli per controllare lo stato di salute di tutto l’impianto frenante del tuo veicolo.

Temperature più miti, giornate più lunghe. Ma anche un generale stato di vulnerabilità agli agenti esterni.
Se la primavera da un lato pone fine al letargo invernale, dall’altro porta con sé alcune insidie che è bene prevenire con checkup medici. Allo stesso modo, l’effetto accumulato di freddo, pioggia e condizioni stradali nei mesi più rigidi dell’anno può accelerare il deterioramento del sistema frenante.
Meglio non abbassare le difese: se all’arrivo della bella stagione il cambio gomme è un must alla pari del cambio armadio e delle pulizie di primavera, ti consigliamo di cogliere l’occasione e controllare lo stato di salute di dischi e pastiglie freno.
 
Ecco allora i consigli del “Dottor Brembo” per riconoscere e prevenire i sintomi dell’usura, mantenendo il sistema frenante della tua auto a livelli di sicurezza ottimali.  
 
LA DIAGNOSI: QUANDO CAMBIARE I FRENI?
Il consueto checkup dei freni è previsto ogni 15.000/20.000 chilometri ma al manifestarsi di particolari fenomeni (vibrazioni, criccature, accensione spia di segnalazione…) ti suggeriamo di effettuare al più presto un controllo. Proprio per l’importanza della prevenzione, il cambio gomme stagionale è un’ottima occasione per controllare anche le componenti dell’impianto frenante e assicurarsi di avere dei freni in piena forma!
Ricorda che non va controllata solo la profondità minima del battistrada degli pneumatici ma anche lo spessore di dischi e pastiglie!
 
DISCHI E PASTIGLIE: QUESTIONE DI SPESSORE
Un aspetto eccessivamente gracile non è in genere associato a chi scoppia di salute.
Allo stesso modo, la cura di dischi e pastiglie dipende da un attento monitoraggio del loro… spessore. Il Minimum Thickness (Min TH) è lo spessore minimo che la fascia frenante può raggiungere preservando la sicurezza e le prestazioni del disco freno, come indicato dal costruttore. Anche le pastiglie vanno sostituite se non soddisfano uno spessore minimo facilmente rilevabile da un meccanico o utilizzando indicatori di usura (elettrici o acustici).
Una prescrizione da ricordare: quando si cambiano i dischi è obbligatorio sostituire anche le pastiglie, che in genere si usurano a una velocità doppia.
 
OCCHIO ALLA TEMPERATURA
Troppa umidità non fa mai bene. Quando dall’ambiente circostante viene assorbita attraverso i tubi del circuito idraulico, provoca un pericoloso abbassamento del punto di ebollizione del liquido freni, per sua natura igroscopico ossia una sorta di spugna per l’umidità. Con il surriscaldamento dell’impianto frenante può quindi scattare l’insidioso fenomeno del Vapour Lock: il liquido freni rischia l’ebollizione, i tempi di frenata si allungano e così lo spazio di arresto. Anche in questo caso è meglio prevenire, controllando e sostituendo il liquido secondo gli intervalli prescritti dal costruttore.    
 
ANOMALIE DA PRENDERE CON LE… PINZE
Tutto può invecchiare, tutto può essere soggetto ad infortuni. Le cause che comunemente possono portare ad anomalie nel funzionamento delle pinze freno riguardano il normale deterioramento di queste componenti o i casi di rottura accidentale. Inoltre, la guida in condizioni climatiche rigide durante i mesi invernali accelera il processo di deterioramento, anche a causa degli agenti chimici utilizzati per la pulizia delle strade. Chiedi al tuo meccanico di eseguire un controllo accurato per verificare il corretto funzionamento delle pinze e frenare in completa sicurezza. In alternativa alla sostituzione, Brembo offre anche un’ampia gamma di pinze rigenerate, a cui vengono applicati i medesimi standard tecnici previsti per il primo impianto.
 
RIMEDI E SOLUZIONI POST CHECKUP
Assicurare alla tua vettura un impianto frenante di sana e robusta costituzione è la nostra missione di ogni giorno.
A salvaguardia della sicurezza, quello che puoi fare per aiutarci è sfruttare occasioni come i cambi di stagione e la sostituzione delle gomme per tenere controllato l'intero sistema frenante della tua auto.
Per diminuire i rischi di anomalie, oltre ai consigli di stagione ti offriamo una serie di soluzioni che rallentano i processi di usura e incrementano l’affidabilità:
I dischi freno verniciati con tecnologia UV, ad esempio, hanno un’elevata resistenza alla corrosione, all’umidità, alle alte temperature e agli agenti chimici. Non utilizzando solventi, il processo di verniciatura a raggi ultravioletti garantisce  il rispetto della salute (in questo caso dell’uomo!) e un grande risparmio in termini di consumo energetico.
Il nuovo lubrificante B-QUIET, da applicarsi tra le aree di contatto tra pinza e pastiglia è invece pensato per migliorare notevolmente il comfort in frenata e garantire la massima  protezione dei componenti contro la corrosione.
E ancora, i liquidi freni Brembo offrono un punto di ebollizione superiore agli standard richiesti, garantendo, quindi, una resistenza superiore al Vapour Lock e una frenata efficiente in ogni condizione.