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Pinze freno

Leggerezza e design

Cluster Road

Estetica e piacere di guida quotidiano

Per decenni le pinze freno per le moto stradali sono state tutte uguali, con variazioni minime di forma e dimensione. A sovvertire lo status quo è intervenuta Brembo, grazie al know-how acquisito nelle competizioni: pinze sempre più piccole, dai tratti caratteristici, ma che assicurano grandi prestazioni. Le pinze Brembo UPGRADE non sono confondibili con quelle di altri marchi e non solo per il logo che riportano a grandi caratteri. La loro progettazione punta infatti a soddisfare l’estetica ma anche ad esaltare il piacere di guida quotidiano: forma e sostanza sanno andare di pari passo, basta volerlo.
Gli elementi chiave di una pinza freno sono sempre stati la leggerezza e la rigidità perché trattasi di massa non sospesa che incide sulla frenata ma anche nei cambi di direzione e in fase di accelerazione. Combinare questi valori in maniera ottimale non è mai facile, ma Brembo ci è riuscita e si è spinta oltre.
Pinza freno Stylema per Moto
Pinza Stylema
La pinza Stylema, oltre ad avere il corpo pinza del 9% più leggero rispetto ai modelli precedenti a parità di rigidità, assicura anche prestazioni impareggiabili e costanti nel tempo: il coefficiente medio di attrito è cresciuto dell’11 per cento grazie a una pastiglia realizzata con un nuovo materiale.
Attraverso lo studio delle forme, evidente dall’apertura innovativa nel ponte centrale, la temperatura del fluido freni scende fino al 10 per cento, garantendo così un’efficacia invariata nel tempo. Oltre ad assicurare funzionalità, i tratti stilistici della Stylema combaciano con le linee delle moto supersportive.

Le alternative
Un miglioramento di performance e sicurezza è garantito anche dalle altre pinze UPGRADE a 4 pistoni anteriori monoblocco Brembo in alluminio: pur nata in occasione del cinquantesimo anno di attività di Brembo la M-50 con pistoni da 30 mm è ancora oggi ai vertici della categoria per peso e rigidità, così come la M-4 che pesa un filo in più perché adotta i pistoni da 34 mm.
Pinza freno GP per Moto
PINZE GP
Potenza da GP e costanza di rendimento​
Se invece siete tra quelli che pur guidando una moto stradale sognano la MotoGP non potete farvi sfuggire la pinza GP4-MS: ispirata alla pinza sviluppata nella classe regina, riscrive le regole delle pinze per uso stradale, arrivando a sfiorare le prestazioni delle pinze usate nelle competizioni più importanti al mondo.
GP4-MS
Come le pinze Brembo impiegate in MotoGP, la GP4-MS è progettata attraverso l’ottimizzatore topologico e realizzata partendo da un monoblocco di alluminio lavorato dal pieno: rispetto alla fusione è maggiore la resistenza alle alte temperature e di conseguenza risultano accresciute le prestazioni.

In comune con le pinze da competizione la GP4-MS vanta anche la finitura superficiale in nickel mentre l’impiego di una duplice guarnizione, una interna al pistone e una seconda come parapolvere, fa venire meno l’obbligo di sottoporsi alle revisioni periodiche che invece contraddistingue le pinze da pista. ​
Pinza freno P4-40C per Moto
GP4-RS
Per un upgrade significativo dell’impianto di serie si può anche puntare sulla GP4-RS, anch’essa monoblocco, realizzata con una tecnica fusoria molto complessa e dotata di alettature intorno ai pistoni. Sono invece composte da due pezzi con corpo interamente in lega di alluminio le pinze radiali GP4-RB e GP4-RX, da 4 pistoni ciascuna. Per il posteriore invece consigliamo la GP2-CR e la GP2-SS, entrambe in due pezzi ricavate dal pieno e dotate di 2 pistoni da 34 mm: ambedue offrono una buona combinazione di leggerezza e rigidità.
Pinze assiali: tradizionali non antiquate
Chi invece sceglie di restare fedele alle pinze assiali potrà soddisfare i suoi gusti con la pinza P4-40C: questo classico è contraddistinto da 4 pistoni differenziati da 30 e 34 mm di diametro, da finitura di anodizzazione color nero con logo rosso e da interasse 40 mm.
Un’alternativa alla P4-40C è rappresentata dalla P4-40R anch’essa con pastiglie sinterizzate e medesimo numero e misura dei pistoni. Al posteriore invece sono disponibili la P2-RS84 e la P2-CB84 realizzate in fusione di alluminio, con due pistoni a testa da 34 mm e interasse da 84 mm.